La sclerosi multipla e l'alimentazione

Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con sclerosi multipla, di cui circa 72.000 in Italia (le donne risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini).

Sono numeri importanti purtroppo destinati a crescere. Perché? Perché la ricerca scientifica ha provato che, tra i principali fattori scatenanti, ci sono quelli ambientali e nutrizionali e come sappiamo bene, non viviamo in ambiente sano.

Cosa c’entra l’alimentazione con la malattia? Che tipo di alimentazione bisognerebbe avere?

L’alimentazione è uno degli aspetti fondamentali da tenere sotto controllo per non far infuriare la sm.

I consigli riguardano un’alimentazione sana, bilanciata e potenzialmente protettiva sul decorso della malattia. Alla base vi è l’indicazione a modificare la qualità dei grassi introdotti limitando i grassi saturi, i grassi idrogenati e prediligendo il consumo di lipidi mono e polinsaturi. Inoltre, deve essere garantito il corretto apporto di vitamine , sali minerali e antiossidanti , contenuti in particolar modo in frutta e verdura. Tra le vitamine, sembrano essere molto importanti soprattutto la vitamina D (della quale le persone affette da questa patologia sono spesso deficitarie) e la vitamina E. E’ anche importante prevenire il sovrappeso , che può peggiorare la disabilità. Mantenere il peso forma aiuta a non appesantire la struttura corporea e quindi a respirare meglio, stancarsi di meno, mantenere un migliore equilibrio psico-fisico.

In base alla informazioni date, vi segnaliamo alcune raccomandazioni alimentari che possono aiutarvi nell’affrontare le vostre giornate:

  • Scegliere cibi con un basso contenuto di grassi saturi e colesterolo;
  • Scegliere cibi ad elevato contenuto di amido e fibre e basso tenore di zuccheri semplici;
  • Seguire le raccomandazioni per una corretta alimentazione nella popolazione generale in merito alla riduzione di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri e all’assunzione di adeguate porzioni di frutta e verdura;
  • Importante distribuire l’alimentazione nei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) più due spuntini. Soprattutto la sera consumare un pasto leggero per evitare insonnia comune nei pazienti con sclerosi multipla;
  • Cucinare senza grassi aggiunti. Preferire metodi di cottura come:  vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione, piuttosto che la frittura, la cottura in padella o bolliti di carne;
  • Valutare con il Medico Curante la possibilità di assumere una supplementazione con vitamina D stante la difficoltà a coprire il fabbisogno di vitamina D con gli alimenti e considerando che spesso le persone con sclerosi multipla hanno una scarsa esposizione alla luce solare.

In generale l’alimentazione della giornata deve rispettare il bilancio energetico di ciascuno e l’energia introdotta deve essere uguale a quella spesa per non aumentare il rischio di sovrappeso, obesità ma anche di malnutrizione.

                                                                                                                                                                     FONTE: Dott.ssa Laura Iorio, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione