I primissimi pay off

L'epoca contemporanea della comunicazione ci ha oltremodo e oltremisura abituati a ricevere una tale quantità di informazioni da rendere plausibile un bombardamento mediatico che passa non più e solamente dal brand/marchio proposto ma anche e soprattutto dal pay-off ad esso correlato. 

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Sto parlando di quell'ormai immancabile sottotitolo che sembra determinare la buona o la cattiva sorte di un qualsiasi prodotto sul mercato. Il "vecchio" slogan pubblicitario che oggi slogan non si chiama più. Giammai. 

Chi sono i "colpevoli" (con tono assai scherzoso) di cotanta sovrabbondanza di schemi? Vado ad elencarne alcuni, cinque su tutti, primordiali e primitivi forse ma altrettanto azzeccati e intelligenti:

1) Ho un debole per l'Uomo in Lebole. Un'assonanza, una rima facile facile. Efficacissima.

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2) Parola di Francesco Amadori. Ci mette la faccia, l'imprenditore, e da la sua parola. 

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3) Y10, piace alla gente che piace. Geniale. 

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4) BRRRR, Brancamenta. Punto.

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5) JUST DO IT.

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L'ultimo citato non ha bisogno di spiegazioni. Eppure mi cimenterò.

E' il classico "salto dello squalo", terminologia tecnica di marketing che racconterò nel dettaglio in una prossima puntata. E' il momento del non-ritorno, su scala internazionale. Da quel giorno niente fu mai più come prima. Questo slogan non ebbe bisogno di altro, non veniva citata la fonte, non veniva menzionato il brand. Solo JUST DO IT, sotto il simbolico swoosh caratteristico del logo. il grande passo in avanti della Nike (superfluo, avevate già capito tutti) è stato proprio il comunicare-senza-comunicare, dando forza al logo in luogo del nome. Da quel momento, milioni di persone nel mondo hanno "fatto così". 

Un solo precedente storico, altrettanto geniale: nel primo dopoguerra la Volkswagen fece uscire una pubblicità basic, diversissima dalle precedenti, che ritraeva un Maggiolino scuro su campo grigio, asettico, impersonale. Tutta l'attenzione sul prodotto, esclusivamente. E in fondo alla "pagina", semplicemente una scritta che recitava THINK SMALL. In un'epoca in cui le macchine erano enormi, pesanti, ingombranti, la "macchina del popolo" se n'è uscita con un prodotto (teoricamente) alla portata di tutti, molto smart, si direbbe oggi. Sappiamo tutti com'è andata a finire.

Chapeau.

Vanni Marchioni su public company

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