Leggerezze

Leggerezze in crociera; Giugno 2017

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Partire da Venezia e passare con questo elefante dei mari alto 10 piani nel mezzo del Canal Grande, vedendo dall'alto le piccole calle e stradine di questa fragilissima città è impressionante: sembriamo marziani al suo confronto, forse invadenti e "distruttori" per chi avversa questo passaggio delle navi, ma rimaniamo senza fiato da quello che vediamo al tramonto!

indimenticabile.. pazzesco.. già questo vale il viaggio! 

Mi riprometto di tornarci a Venezia d'inverno quando non c’è nessuno e le nebbie la rendono misteriosa e colpevole.

La sera prima della partenza abbiamo festeggiato una macchina dedicata al circo Nero,  una fiammante Citroen C3 rossa e nera, lucidissima, presa d'assalto da Gianluca La Mylonga Uzzo e Mattia Di Renzo, le nuove drag che se la sono "strapazzata" bene bene al Piazzale di fronte a centinaia di persone che stavano entrando alla festa.

Dentro l'auto il povero buffo Gino Vidali, amico veneziano di Filippo Bonacchi, era tampinato pesantemente dal Lemur Fabio Bacci, e mentre Benedetta Venturi se la spassava tra la gioia del suo momento d'amore e il rosso della sua giacca da domatrice di cavalli.

Siamo in crociera per il quarto anno, a bordo della Costa Luminosa:

una piccola pattuglia con Saba sempre più tatuato e in mood "dolce vita" che mangia come un toro, con  suo figlio Yari dagli occhi che tradiscono, una bella persona che  deve ancora trovare "  buone compagnie", dal parlare strascicato dove  ogni frase finisce quasi sempre con la parola "babbo"... 

Giacomo L'iceman Messeri, Ivana La Padula e la loro "storia" , Giacomo Luise che non si risparmia in racconti hot e tentativi di imbrocco "dagli 8 agli 88", ma  lo immagino tenero in camera con lei in intimità.

il Lemur in sauna versione Madre Teresa di Calcutta che come al solito  accusa stanchezza e si barrica a letto con le sue  dormite infinite.

 

Quando lo chiamiamo si veste in pantaloncini corti e occhiali scuri per andare a cena, pensando  fosse mattina e l'ora della colazione...

il Messeri che con le sue lamentele continue sembra Geremia di Alan Ford,  col suo nuovo look sembra un consumato attore di teatro un pò Gene Wilder un pò Forrest Gump...

Francesco Carresi, occhiali blu a specchio e capelli bianchi, tanto duro e deciso nelle sue scelte musicali che difende tirando fuori gli artigli con chiunque.

Educato e timoroso nel fare anche la più piccola marachella che invece noi non ci risparmiamo... mi sembra  Jacopo, mio nipote, troppo educato, troppo rispettoso, troppo tutto! Ma quel troppo che fa piacere e che è raro trovare. Mi piace che in ordine di tempo Francesco sia l'ultimo dj che ho messo in squadra ad oggi.

Mi piace che sia l'ultimo  in questa crociera accanto a Giacomo Luise che invece fu davvero IL PRIMO con il quale ho diviso tantissime serate pazzesche, partendo dallo Zut, passando dal Central Park, Tenax e tanto altro...

Ismael che non si leva mai il cappellino  del Circo e il piccolo Matteo, figlio di Andrea Pala, timidissimo ma  che giorno dopo giorno si lancia e si presenta all'imbarco con la maglia come me impresso versione PsycoClown…

Salvatore DjSal Pagliaro il dj tecnico della Costa, splendido nel suo aiutarci e che scopro sapere tutto sul mio passato da "movider"...

"Prendo per un orecchio" Francesco e lo porto a fare foto a giro per la nave e a  Mykonos.

Sono sicuro che un giorno mi ringrazierà per queste "violenze":

"no daiiii... qui no !!! ... ma si sporca il telo" ... "ma c'è scritto non si può entrare....no daiii .... ma non si puo' farla nel negozio... qua mica vogliono...  no daiiiii"... non si puó... no daiii!

Io e Luca Samui Sabatino ci guardiamo e ci capiamo senza parlarci, sorridendo… ma è Salvatore, nel suo quasi dimenticato siciliano, che coglie nel segno: i ragazzi di oggi non sono nati nelle strade, dove rompere le regole era quasi vitale per tirare a campare, o come Salvatore che per suonare sudava 7 camicie per portare chili e chili di dischi su per le scale dei club e ritornava alla macchina all'alba sfatto… i ragazzi di oggi non hanno vissuto nelle strade ma molto di più nelle loro stanze coi telefonini o computer h24 tra le mani .... il che è giusto sia cosi, il mondo va avanti nel bene e nel male e per fortuna molti di loro faranno il mondo più bello... lui il segno del suo passaggio lo lascia già chiaro nella sua musica, o come la chiama lui, nella sua "missione”.

Sole pieno 7 giorni su 7, mare piatto... i Pool Party in piscina al ponte 9 a poppa.... la strana coppia che mangia con noi... le vincite 3 su 3 al Casinò vestiti Circo, col Saba che sfoggia la sua cresta alla Bianconi, tra gli occhi increduli dei croupier che parlottano tra loro sfogliando mentalmente il decalogo per capire se buttarci fuori dal tavolo o no... la vecchietta porta sfiga che come arriva noi scappiamo dal tavolo... la Cena di Gala col consommé e quell'unico raviolo al Luise... la cena con lo Chef Barbieri... i fans del Lemur che prima lo vogliono picchiare poi gli fanno la fenice ogni volta lo vedono...

Il Tropicana e il Paradise Beach in cui ci arriviamo con due Pajeri scoperti… il Bao's a Little Venice con le sue bellissime cameriere... col cormorano a giro per le stradine e i mulini da cartolina sulle sfondo... in Italia Luigi e Cristiano con i loro progetti che nascano dall'Hangar e un circo che consuma in pace e serenità il suo piccolo grande divorzio, chiacchierato dai più che non si capacitano come invece possa essere vissuto tranquillamente...

Rimugino su una decisione importante e forse eccessiva ma che mi emoziona:

dopo essermi consultato con il mio nipotino e aver avuto il suo ok, ho messo in vendita prima di  la mia casetta a Firenze, che pur adoro nella sua piccolezza e si, essere sempre più zingaro... a dio piacendo.... 3 mesi dal Capitano Giacomo Jack MadHatter Bensi nel suo splendido campeggio a Fiesole con piscina vista Firenze e le sue casettine in legno... qualche mese a Palermo e/o a Buenos Aires, un bel pezzo nella mia Thailandia e nella splendida Cuba... a Marrakech... a New York, tra le montagne della Svizzera, o a Barcellona... da Sha CZ in Mexico o da Cid Nava ai Caraibi.... dove mi porta il cuore e la mia smania di farmi stupire e non sapere cosa c è dietro l'angolo, di sentirmi cittadino del mondo, senza limiti ne confini.

Dalla vendita della casa, un rapido calcolo approssimativo mi schiaffa in faccia 28 anni di affitti mensili di casette a 700 euro a giro per il mondo! 

Perchè lo schiaffo mi chiedete? Perchè probabilmente saluterò la curva prima di consumarli tutti questi 28 anni ... e voglio vederlo questo mondo!

Firenze è stupenda, una città cartolina stupenda, ma scusami Firenze se non ti ho mai amata! 

Ho amato IN MANIERA PAZZESCA quello che ho vissuto e ho, abbiano fatto a Firenze; gli amici e familiari che ho avuto la fortuna di avere, ma a te piccola bottegaia, maliziosa ed egoista Firenze, non ti ho mai amato no.... ma la colpa non è tua, è solo mia, per questa mia malattia che si chiama curiosità che ti ha fatto sempre apparire troppo piccola per me.

Camminiamo lenti perdendoci per Mykonos, stupenda col suo bianco e blu macchiata qua e la di fiori fuxia, trascinando una mega paperella che fa la gioia di ragazze e bambini a giro... le bottiglie di champagne e la consolle al Tropicana... Gyros, Tsatziki, insalate greche e yogurt col miele... le conquiste di Yari... il gigante olandese che balla con noi e che ogni tanto urla alzando le braccia al cielo.

Una Spa pazzesca dentro la nave tra tè caldi, bagni al vapore e idromassaggi vista mare... il tuffo del Lemur in piscina col telefonino… Corfù a suonare al meraviglioso Amazè Bar incastonato nel mare della Grecia... a Katakolon con il toast di Luca che non arriva mai e la coda per rientrare con le lance a bordo ... la bellissima Dubrovnik in Croatia vista dalla nave ma nella quale a brevissimo ci tornerò. 

Dalle televisioni a bordo si parla sempre più di attentati e sempre meno di cultura e tolleranza, ed essere su questa nave, scrivendo queste poche righe lottando col vento mi fa pensare - direi temere - che una soluzione che molti ahimè sceglieranno è eclissarsi... vivere con le poche persone che fanno felice la propria vita in una piccola "isola che non c'è" o su un clone di società come è questa nave; lontano, lontano e poi lontano dal brutto che ci stringe d' assedio: inquinamento, cibo velenoso, guerre, odio, giornali, la morsa del lavoro e la febbre del business a tutti i costi... che ci fanno piano piano scordare la bellezza di questo mondo e quanto è importante viverlo giorno per giorno al meglio....e lottare per esso.

Con buona musica e buona compagnia appunto!

Chiudiamo questa crociera caratterizzata da una LEGGEREZZA estrema... con una festa a bordo piscina baciata dal sole... saluto la nave sulle parole della Vanoni:

"...e buonanotte alle incertezze, ai problemi, all'amarezza, sento il carnevale entrare in me... "

Leandro Bisenzi su public company

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