scacco al Re

Trovo assai interessante leggere i commenti sulle recenti immagini che provengono d'oltremanica.

Di manica larga, gli italiani, che in questo specialissimo momento socio-politico interno non trovano niente di meglio da fare che dedicarsi al gossip.

26 royal wedding

Il vestito della Regina, color pistacchio chiaro, l'espressione del Principe Consorte, l'abito ecrù di Kate (veramente riciclato? oh my God) e quanto sono pacchiani i Beckam (lei tutta in nero, con una mimica facciale degna di Mercoledì della famiglia Addams) e quanto sono fuori schema i parenti di Meghan e via dicendo.

A me sembra che sia tutta invidia. Mezza Italia incollata allo schermo, perchè non ha i soldi per essere presente fisicamente all'evento dell'anno (da dietro le transenne, ovviamente); ed ecco che da buoni italiani ci mettiamo tutti a fare dell'ironia sul cappellino di quella e sulla mise di quell'altra. Scommetto sul "non ho niente da mettermi" del 99% della popolazione nostrana, nella remota eventualità che un Reale d'Inghilterra avesse spedito loro a casa un invito a essere presenti. Chissà, un'amicizia nata da una vicinanza d'ombrellone estiva o da una caccia alla volpe in terra straniera. Poco probabile, ma possibile, in un mondo talmente globale che non ha fatto un passo avanti dalla famosa favola di Fedro in cui l'uva risulta essere troppo acerba.

a

è anche vero che la bella Meghan rompe un po' gli schemi, e forse non solo quelli, della famiglia Reale; la sua naturale poca dimestichezza con le regole di palazzo, la quota parte nera che si porta appresso, il coro gospel e tutto il resto. proprio per questo a me sta simpatica. mi stanno simpatici tutti e due, Harry non ha mai perso quell'espressione da discoletto che ha sempre avuto, anche quando non sbaglia niente. sarà nipote di suo nonno, reso famoso più dalle sue gaffe che dalla diretta congiunzione con la Regina. la quale Elisabetta non guarda male proprio nessuno, è solo una persona molto anziana. ma sempre perfetta, integerrima, elegantissima. 

 

Il Principe Harry è visibilmente felice e come dargli torto: sposa una donna bellissima, forse anche semplice come il famoso stereotipo della "ragazza della porta accanto" e in discendenza genealogica deve attendere la dipartita della nonna (augurandole con tutto il cuore che il naturale corso della vita attenda il più possibile), l'eventualità che il padre decida di abdicare (questione che tutti danno per scontata, non il sottoscritto) e il lungo spazio temporale che intercorre sulla strada che porta al trono il fratellone maggiore. Cioè: Harry è il n°1, è quello che ha capito tutto. Lui ha dichiarato scacco al Re. 

Cordialità. 

Vanni Marchioni su public company

by

in World -

Follow me

Tag