BONTA' PER TUTTI - STEFANO VOLA

Santo Stefano Belbo è il comune più a Est della provincia di Cuneo, al confine con quella di Asti. È qui che è nato Cesare Pavese, che nei suoi testi ha spesso raccontato i luoghi suoi natii. Per noi Santo Stefano Belbo significa Guido, e ve l’abbiamo raccontato con l’articolo di inaugurazione di questo blog. Ed è su consiglio di Luca, lo chef del ristorante Guido, che siamo tornati recentemente a Santo Stefano Belbo, questa volta in missione pizza, in cerca di Bontà per tutti.

img 7598

Con questo nome Stefano Vola ha aperto nel 2009 un negozio di prodotti biologici dedicati a tutti coloro che soffrono di intolleranze. Aveva già una grande passione per gli impasti: poi sono arrivati YouTube, i video dei grandi pizzaioli e infine l’esperienza al fianco di Gabriele Bonci, il re di Roma delle pizze. Oggi Bontà per tutti è ancora un negozio per tutti ma è anche focacce e pizze in teglia a pranzo, che si trasformano in tonde con servizio al tavolo a cena. Ed è giocare con impasti e prodotti tipici del Piemonte (a volte anche pesce freschissimo dai mercati liguri, ci hanno raccontato). La Guida Pizzerie d’Italia 2018 del Gambero Rosso ha premiato Stefano Vola, assieme a Roberta Esposito della Contrada di Aversa, come pizzaiolo emergente, scrivendo: «Storie diverse, di gavette più o meno lunghe, di talenti innati, di maestri idolatrati. Minimo comune denominatore quella vocazione agricola, territoriale, che virtuosamente oggi investe il mondo dell'arte bianca, giovani in primis».

img 7585

PERFETTO, NOI CERCAVAMO QUESTO

Ma la prima cosa che abbiamo trovato sono state le giovani facce sorridenti dei ragazzi che lavorano da Bontà per tutti. È davvero un bel modo con cui entrare in questo piccolo e accogliente locale (farà, a occhio, non più di 35/40 coperti - già ci piace). Birre del piccolo e giovane birrificio Due Sorelle, che ha sede anch’esso a Santo Stefano Belbo.

[[foto-3]

Questa volta siamo in compagnia di amici. Prendiamo un tagliere di salumi accompagnato da una focaccia da condividere, e subito ci colpiscono la qualità dei prodotti e il carattere rustico e sincero della focaccia. Poi una pizza a testa (Bontà per tutti usa farine del Mulino Marino di Cossano Belbo ed è possibile chiedere impasti di farro ed enkir). Cinque pizze sul menu, compresa la margherita e la bufala, più una fuori menù ci sono sembrate un po’ poche. Ma la loro qualità ci ha soddisfatti.

img 7595

img 7591

Scegliamo quella con pomodoro pelato biologico, fiordilatte caseificio Pepe, salsiccia al furmentin Coalvi, basilico fresco biologico e quella del giorno: Bra duro, prosciutto cotto al forno, cavolo viola e fiordilatte. Quello che più ci piace è la sensazione di mangiare farina. Detta così sembra una follia ma abbiamo provato proprio questo: un impasto soffice, con un profumo e un sapore netti di grano. Buoni, ottimi i condimenti. Soprattutto quello del giorno: il cavolo viola riesce a dare una certa freschezza che si bilancia perfettamente con il prosciutto arrosto, deciso, diretto.

DOLCEMENTE, IN FONDO

Concludiamo con una fetta di torta pistacchio e ricotta di Salvatore De Riso e un tiramisù. Se il primo è davvero un buon tiramisù, la prima è uno spettacolo: crema alla ricotta e cremoso al pistacchio su un biscotto croccante e pistacchi tritati sopra. Per gli appassionati del genere è un must.

img 7596

img 7597

Usciamo soddisfatti da Bontà per tutti. Per come abbiamo mangiato, per la gentilezza e il sorriso con cui ci hanno trattati e per la convinzione che di questi ragazzi sentiremo ancora parlare.

Follow me now