ricorrenze storiche: Srebrenica 

La mattina del 12 luglio del 1995 il Generale Mladic, comandante dell'esercito serbo, viene filmato da un operatore televisivo mentre rassicura la popolazione di un paese inerpicato tra le montagne che disegnano gli attuali confini geografici tra Serbia e Bosnia, sull'entità dell'azione militare in corso d'opera; spiegherà con tutta la dovuta benevolenza del caso che nessun pericolo correranno gli abitanti bosgnacchi di Srebrenica, omettendo però di aver dato ordine alle proprie truppe, appena un giorno prima, di uccidere tutti gli uomini in età militare. Da considerare come nel 1995, in tempo di guerra civile, la forbice di questa fetta di popolazione fosse estremamente ampia. Così cominciò il massacro di Srebrenica, il peggiore eccidio su territorio europeo dalla seconda guerra mondiale. Qualcuno molto più a Est è riuscito a fare di peggio, ma non è dato conoscere dettagli e confini ideologici di tanta crudeltà. 

Un po' di numeri: in 72 ore di assedio vennero sommariamente uccise dalle milizie serbe 8.372 uomini dai 12 ai 77 anni. In età militare, appunto. Ottomilatrecentosettantadue. Che non sono 8.000, circa 8.000, oltre 8.000 come riporta la storia. Sono ottomilatrecentosettantadue le vittime accertate. Sulla medesima cifra di disavanzo, Spike Lee ha realizzato un film (bellissimo) che racconta i parametri dell'Eccidio di Stazzema, in Versilia. Non sono numeri da sottovalutare o ancora peggio da dimenticare. Sono numeri che raccontano della legge del più forte, come sempre avviene in questi casi. Ma mai dopo il 1945 si era verificato in Europa un tale accanimento xenofobo nei confronti di un'intera popolazione inerme, vittima sacrificale di un sistema che ha permesso che il massacro accadesse. Nel 1995. Cinquanta anni anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, sulla cui onda lunga tanti insegnamenti avrebbero potuto e dovuto arrivare a riva. A una manciata di chilometri dal luogo in cui il sottoscritto serenamente godeva di lunghe vacanze estive, appena sostenuto l'esame di maturità o giù di lì. 

Perchè? e Perchè il mondo ne parla così poco e così poco volentieri?

Cordialità. 

Vanni Marchioni su public company

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